Archivio per novembre 2009

Esperienze di Video Risposta

Tra i nostri messaggi in Twitter abbiamo con molto piacere notato quello di Luca Fantin che, dopo aver provato l’esperienza della Video Risposta, sostiene di essersi anche divertito nel registrarla.

La Video Risposta è stata ideata per dare un supporto all’invio della tua candidatura a un’azienda: ti fai subito vedere, puoi far capire qualcosa in più di te e motivare la tua candidatura, registrandola ad esempio in una lingua straniera qualora l’azienda la chiedesse come requisito necessario per la selezione.
Senza dubbio un’ottima opportunità per i candidati e un validissimo strumento per chi si occupa di selezione in azienda: per questi ultimi infatti, la Video Risposta è un ausilio in fase di screening iniziale dei cv, per ridurre i tempi di selezione e per individuare più facilmente i possibili candidati ideali da invitare a colloquio.

Se non ti è ben chiaro cosa dire nella Video Risposta, ti consigliamo di registrare quello che solitamente scrivi nella lettera di presentazione/accompagnamento al tuo cv: il tuo ruolo, la tua attuale situazione lavorativa e la motivazione a candidarti a quell’annuncio.

Luca si è gentilmente sottoposto ad una rapida intervista sull’esperienza della Video Risposta che vogliamo riportarvi come suggerimento per chi di voi si sente in imbarazzo davanti alla webcam e per dimostrarvi come sia semplice, veloce e immediato registrarla.

UannaBe: Perchè hai deciso di registrare la Video risposta?

Luca: Considero la Video Risposta un’opportunità in più per far notare all’azienda caratteristiche personali che un curriculum vitae, per quanto dettagliato, può evidenziare ma non provare concretamente fino alla prima “stretta di mano” tra organizzazione e candidato: considerando tra i miei punti forza la disinvoltura nell’esposizione e la capacità relazionale trovo il video uno strumento ideale da allegare al curriculum al fine di integrarlo e dimostrare quanto in esso riportato.

UBe: Quante prove hai fatto prima di salvare quella migliore?

L: Realizzai quattro video prima di salvare il migliore che alla fine, ironia della sorte (o forse no?), risultò proprio il primo quale più spontaneo e naturale di tutti.
L’approccio al mezzo di ripresa personalmente ha inciso un po’ nel risultato: mi sento molto a mio agio a colloquiare attraverso la vecchia modalità “face to face”  però mi rendo conto che è del tutto soggettivo e si tratta anche di prendere dimestichezza con la video-registrazione.

UBe: Ti sei preparato un discorso o hai parlato a braccio?

L: Inizialmente preparai un discorso che una volta letto risultò prolisso superando ampiamente i trenta secondi; successivamente ripensai a quanto stavo per fare e mi comportai come se fossi fronte all’ organizzazione: spontaneo, naturale e consapevole di essere analizzato seguii una sorta di mappa mentale con ausilio di parole chiave che individuavano i punti focali del discorso precedentemente realizzato.

Ringraziamo Luca per essersi prestato alla nostra veloce intervista.
Sembra facile e veloce, no?
Provateci!

Buon compleanno a IO Lavoro di Walter Passerini!

Ogni lunedì esce in edicola ItaliaOggi7, con l’inserto chiamato IO Lavoro, curato da Walter Passerini, giornalista esperto in materia di lavoro, che abbiamo avuto il piacere di conoscere.

Dal nostro incontro, è nata l’idea di istituire una categoria del nostro blog, intitolata “Italia Oggi“, in cui riporteremo e commenteremo articoli di interesse generale per il mondo del lavoro, estratti dal settimanale stesso.

Non potevamo non iniziare con l’editoriale del Direttore, scritto in occasione del compleanno di IO lavoro, festeggiato la settimana scorsa.

Buona lettura.

Un anno fa nasceva IO Lavoro
Esattamente un anno fa, il 17 novembre del 2009, all’interno di Italia Oggi Sette nasceva il settimanale IO Lavoro, lo strumento dei professionisti delle risorse umane.
A distanza di un anno, si confermano le ragioni che furono alla base della decisione di dare vita ad un inserto che avesse al suo centro la questione del capitale umano. In periodi di crisi, è stata e resta una decisione coraggiosa, quando molti pensano che il mestiere degli uomini del personale sia solo quello di tagliare teste e costi.
La realtà dimostra che non è così. Infatti, molti responsabili di risorse umane, nelle diverse forme, stanno facendo piani per il futuro.
Dopo gli interventi di emergenza, è in corso un riassestamento, che rende le aziende un cantiere aperto, in vista di più robusti segnali di ripresa. E’ a questa nuova fase che dedicheremo i nostri sforzi, cercando di accompagnare gli uomini e le donne dell’HR nel loro lavoro. E’ questa la prima ragione di una presenza. Poi, resta l’obiettivo di rendere più coeso e visibile il frammentato mondo dei professionisti delle risorse umane: i direttori del personale, i consulenti, gli esperti di selezione e ricerca, di head hunting, di compensation, di outplacement e di ricollocamento, insieme ai responsabili della formazione dello sviluppo.
Siamo convinti che il settore, che in altri paesi si chiama “staff industry”, abbia necessità di aggregarsi e contare di più, perché tratta della risorsa più importante che l’economia possa avere.
Per contare di più è necessario che le associazioni della rappresentanza dei diversi segmenti delle risorse umane si diano strutture solide ed efficaci, una specifica tutela del singolo comparto, ma anche un nuovo livello di coordinamento. Pensiamo per esempio ad una Federazione delle risorse umane, che faccia da rappresentanza unificata e coordinata, nel rispetto delle singole autonomie, ma anche nella consapevolezza che uniti si può contare di più. Non per difendere orticelli, ma per dare alle risorse umane il peso che esse meritano anche nel sistema delle decisioni politiche.
Infine, il nostro lavoro proseguirà anche dalla parte di tutti coloro che, giovani e meno giovani, desiderano rimettersi in gioco, sono alla ricerca di nuove opportunità professionali, non considerano il loro futuro solo come lavoratori dipendenti. Un lavoro che ci appassiona, anche grazie al vostro aiuto.
Walter Passerini

Master in Multimedia Content Design: formazione con opportunità di stage all’estero

ll Master in Multimedia Content Design dell´Università degli Studi di Firenze con la stretta collaborazione del Centro di Eccellenza per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media (MICC), si è affermato nel panorama nazionale come corso di formazione e sperimentazione avanzata in grado di fornire le conoscenze e gli strumenti necessari per l’inserimento qualificato nel mondo del lavoro dei media digitali, in un contesto europeo e mondiale.

Se sei un laureato con uno dei seguenti titoli e sei appassionato di rete e tecnologia, con questa esperienza formativa potrai diventare un esperto di ideazione, progettazione e realizzazione di contenuti multimediali in ambito:
-Interective Environments (webdesign in ambienti multimediali interattivi come contenuti ed applicazioni per Internet, installazioni multimediali per l´arte e i beni culturali attraverso l’apprendimento di tecniche e soluzioni di interazione con dispositivi diversi.)
-Video post production (computer graphics, effetti speciali e post produzione)

Il Master è giunto alla XII edizione e vanta una fama europea e mondiale anche grazie alla partnership con Rai Radiotelevisione Italiana: gli ex studenti infatti, hanno trovato inserimento lavorativo in grosse realtà nazionali e internazionali e nei prossimi giorni ve ne presenterò qualcuno tramite il nostro canale Twitter e Facebook.

A supporto dei momenti didattici numerose iniziative come l’organizzazione di Workshop e Lecture con rappresentati del panorama digitale nazionale e mondiale (nella precedendete edizione, un esempio è stato Riccardo Luna di Wired Italia), l’esposizione dei lavori degli studenti presso facoltose sedi come il Teatro Puccini di Firenze.

Il termine ultimo per iscriversi è il 4 dicembre 2009 e da gennaio 2010 tutti in aula in modalità full time per la durata di 12 mesi: 7 mesi tra corsi in aula e laboratori interattivi per finire con 3 mesi di stage in aziende italiane e estere;  anche in questo caso, numerose borse di studio e finanziamenti disponibli.
Inutile dirvi che se avete appena terminato il percorso universitario, questo master rappresenta un’ottima opportunità anche per fare un esperienza lavorativa all’estero, che al vostro curriculum non fa di certo male.

La specializzazione post laurea gioca un ruolo fondamentale nell’inserimento lavorativo, in quanto definisce il tuo profilo e ti permette di mirare le candidature. In questo caso parliamo di un settore, quello della multimedialità, che per natura è in continua evoluzione e quindi ascesa.

Per farvi un’idea vi invito a visitare il canale youtube del Master, dove sono presenti diversi lavori multimediali realizzati durante le varie edizioni del master.

Incontri prenatalizi: 26 – 28 a Verona per JOB&Orienta! Joy&JOB conferenza creativa a proposito di web 2.0!

“L’orientamento oltre la crisi. Con i giovani per cambiare il futuro”

Una premessa più che mai attuale, importante e dalle infinte prospettive di evoluzione. Questa è la frase scelta dallo staff di JOB&Orienta per introdurre l’evento in programmazione nei giorni 26 – 28 Novembre presso la Fiera di Verona.

JOB&Orienta offre una panoramica di tutti i servizi, percorsi e progetti relativi all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. L’evento, giunto alla XIX edizione, è promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

La mostra-convegno è strutturata in due aree tematiche: il mondo dell’istruzione e il mondo del lavoro con la sezione TopJOB, dove saremo presenti anche noi con il nostro staff per parlare di come muoversi nella ricerca di lavoro e presentare la Video Risposta di 30”. In generale la partecipazione è integrata da un’opportunità di contatto attivo tra visitatori ed espositori, un ricco programma di convegni, dibattiti, tavole rotonde e seminari con l’intervento di esperti di orientamento e formazione per scambiarsi esperienze, conoscenze e opinioni su CV, colloqui di selezione, stage e nel nostro caso sabato 28 alle 14.30 parleremo di “Cercare lavoro nel web”.

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Ma non sarà l’unico intervento di UannaBe: parteciperemo anche a Joy&JOB, nuova iniziativa ideata e realizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Verona che si terrà nella mattinata di sabato 28 novembre all’interno di JOB&Orienta. L’evento di quest’anno propone una conferenza creativa che offrirà interessanti spunti di riflessione su un tema di forte attualità: il mondo del web e dei social network sono ormai parte integrante della vita dei giovani e ne condizionano quindi quotidianità e formazione scolastico/professionale.

La passata edizione ha portato 40.000 visitatori: le premesse per scommetterci ci sono tutte.. Vi aspettiamo! Siamo allo stand n°77, Padiglione 6!

Intervista a Zucchetti Software: la figura del Consulente Applicativo

Secondo appuntamento con la rubrica “Uannabe intervista” dedicato a Zucchetti Software Srl, società del Gruppo Zucchetti nel settore IT, che fornisce un ampio bacino di aziende del Triveneto offrendo loro servizi per la gestione dei propri reparti.

Con Bruna Fumagalli, in Zucchetti Software da 12 anni e ora Responsabile delle Risorse Umane, abbiamo parlato nella prima parte dell’intervista di formazione: un argomento particolarmente sentito dall’azienda, che dedica per i diversi profili professionali presenti nell’organico percorsi specifici, seguiti da tutor in azienda e predisposti dalla casa madre, affinchè la persona inserita possa svolgere al meglio le proprie mansioni e garantire un elevato servizio di assistenza ai clienti.

Nella seconda parte, invece, le abbiamo chiesto di rispondere al nostro “Question Time” e di svelarci le domande che non mancano mai durante i suoi colloqui di lavoro.

Abbiamo poi incontrato Giovanni Molon: da 15 anni in Zucchetti Software, ha cominciato come Consulente Applicativo per l’area “rilevazione presenze” e dopo un percorso attraverso altri reparti è ora il Responsabile della Divisione HR e si occupa di coordinare una ventina di persone come riferimento sia tecnico che commerciale. Con lui, abbiamo affrontato nello specifico i Must del Consulente Applicativo, approfondendo il suo ruolo all’interno dell’azienda.

Infine, nell’ultima parte dell’intervista, un breve bilancio dei pro e contro del suo lavoro e qualche consiglio per chi volesse cominciare un percorso professionale di questo tipo.

Se vuoi entrare nel team di Zucchetti Software, candidati al loro annuncio per la figura di Consulente Applicativo su UannaBe.


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