L’innovazione tecnologica mette gli utenti in grado di determinare la loro presenza nel web come soggetti attivi, che producono, si scambiano e commentano contenuti.
In quest’ottica, anche le aziende si trovano di fronte a una duplice sfida:
cogliere le opportunità fornite dal marketing 2.0 per rafforzare il proprio brand aziendale e quindi equipaggiarsi di talenti capaci di destreggiarsi tra social network e ambienti di condivisione di contenuti;
affinare la propensione ad utilizzare nuovi strumenti, quelli del recruiting 2.0, messi a loro disposizione per la selezione dei profili più idonei a soddisfare le proprie ricerche di personale.
I due input sono stati colti con spirito pioneristico da Casa.it: il portale immobiliare n°1 in Italia con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 Utenti Unici al mese, specializzato nel rispondere a tutte le esigenze di chi cerca casa e dei professionisti del settore immobiliare, il cui core business risiede proprio nel web.
Casa.it ha messo a puntoYOUWORK, un progetto di employer branding davvero innovativo in Italia, costituito da un minisito attraverso il quale diffondere e portare a termine la propria campagna di recruiting per una posizione da coprire in azienda altrettanto innovativa: il Social Media Specialist!
E per l’occasione ha realizzato una interessante quanto straordinaria partnership con due portali per il recruiting online: UannaBe e Monster.
I due player, per incontrare al meglio le esigenze di Casa.it, hanno condiviso i propri punti di forza che stanno per Monster nell’internazionale e matura presenza a fianco delle aziende e dei candidati e per UannaBe nell’aver sviluppato la novità della Video Risposta di 30″ con cui integrare l’invio del proprio curriculum alle aziende inserzioniste.
Il Social Media Specialist è una figura che verrà inserita all’interno dell’area Marketing & Comunicazione, e le cui attività principali saranno quelle di proporre e condurre campagne di diffusione del brand aziendale e di analizzarne i risultati.
Ma del tutto originali sono i prerequisiti che il Social Media Specialist deve possedere, ovvero:
un profilo su Facebook con almeno 150 amici
un profilo su LinkedIn con almeno 100 contatti
un profilo su Twitter con almeno 50 followers
e caratteristiche preferenziali quali essere:
autore di un blog;
amministratore di una fan page su facebook.
Casa.it ha espresso la preferenza di ricevere le candidature corredate dalla Video Risposta; ritiene infatti che, per una posizione di questo tipo, i 30″ di video possano essere un valido contributo per far risaltare la personalità dei candidati, per valutarne le capacità comunicative e per farsi convincere di essere di fronte a dei veri web addicted!
Se sei un Social Media Lover, questa è l’occasione giusta per coniugare le tue passioni con le tue capacità nell’ambito del marketing 2.0: per partecipare alle selezioni, candidati all’annuncio in UannaBe.
Bentornati a tutti!
Il periodo delle feste natalizie, oltre a ricaricare le forze mentali e fisiche, ha come prima conseguenza un gran arretrato di email e di feed!
Tra le cose interessanti trovate al nostro ritorno, proponiamo un articolo di Shaun Hopkins, che ci sembra calzare bene con le migliori intenzioni con cui solitamente si comincia un nuovo anno di lavoro.
Il blog di Hopkins, esperto americano di Leadership training e Management training, si rivolge principalmente a coloro che svolgono ruoli di responsabilità all’interno delle aziende, cercando di guidare loro attraverso la difficile arte della “costruzione di un amore” con dipendenti e collaboratori.
Come ottenere la fiducia dei propri collaboratori è il tema di oggi, dipanato attraverso l’acronimo della parola inglese TRUST, per cui ad ogni sigla è attribuito un consiglio da applicare alle pratiche aziendali di ogni giorno.
Time: La fiducia ha bisogno di tempo da dedicare all’ascolto dei collaboratori: le loro priorità, i loro successi, i problemi e le aspirazioni. Relationship: La fiducia si crea tessendo relazioni chiare e oneste coi dipendenti. Dire la verità, mantenere sempre le promesse oppure non prendersi impegni cui non si riuscirà a dare seguito. Understanding: L’importanza della comprensione, anche nell’analisi degli errori e nella ricerca della strada per correggerli. Sharing: Vietato l’effetto sorpresa! Comunicare sempre coi propri collaboratori; tenerli aggiornati su quel che accade in azienda, nella propria area di appartenenza e nel proprio team. Tolerance: La fiducia passa attraverso l’empatia, la cui pratica necessita di pazienza nel capire come le persone reagiscono di fronte a fatti e decisioni e le loro preoccupazioni.
Può succedere infatti che i risultati in azienda e il clima che vi si respira possano essere negativamente inficiati dalla mancanza di fiducia dei collaboratori, che per questo non lavorano al massimo delle proprie potenzialità.
La fiducia va guadagnata e per questo è responsabilità dei team leader innescarne il processo di costruzione.
Quando il team di lavoro avrà la certezza che le decisioni prese si basano sull’interesse dell’azienda e di ciascuno di loro, allora sarà in grado di dare fiducia al progetto e a tutte le persone coinvolte.
A conclusione dei tre giorni di JOB & Orienta 2009 il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Verona ha offerto uno spunto di riflessione a proposito di: web around school.
Se il divario generazionale può dividere insegnanti e allievi: il web e i social network possono invece avvicinare e avviare una nuova forma di dialogo tra insegnanti e allievi? Come possono interagire tra loro queste due realtà?
Due mondi apparentemente diversi che convivono nella quotidianità degli studenti e manifestano la stessa necessità umana di espressione, di interazione e di scambio di idee.
Queste sono le premesse con cui si è aperto il Joy & Job 2009.
Presentato e mediato da Federico Russo, deejay a Radio Deejay e veejay di MTV, Joy & Job 2009 ha lanciato un nuovo concorso rivolto a studenti e giovani talenti desiderosi di dare espressione alle loro idee in relazione al tema “web around school”.
Per contestualizzare e approfondire il concorso sono stati inviati a partecipare a un dialogo informale, definito conferenza creativa, ospiti tra loro molto diversi ma allo stesso tempo uniti da un profondo interesse per l’innovazione, new media e social network.
Onorati dall’invito a partecipare con la nostra esperienza in UannaBe, abbiamo ascoltato, apprezzato e interiorizzato ogni intervento e momento di questa mattinata.
Quando si parla di Risorse Umane non è possibile esimersi dal descriverne anche gli aspetti più pragmatici come l’amministrazione delle paghe e del budget per il personale, il calcolo delle note spese e delle trasferte, il controllo delle presenze; la gestione di tali attività richiede un notevole impiego di tempo, informazione e attenzione, soprattutto nelle aziende di medie e grandi dimensioni.
A questo proposito, segnaliamo l’articolo apparso ieri su Il Sole 24 ore.com-Tecnologia e Business, che testimonia una proficua collaborazione tra un’importante struttura specializzata nella creazione di soluzioni software per le aziende e la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna.
Il valore aggiunto fornito dalla suite per la gestione delle Risorse Umane di Zucchetti Software è costituito dalla possibilità di evadere le incombenze poc’anzi elencate per migliaia di dipendenti, suddivisi in diverse filiali distribuite su un ampio territorio, ovunque ci si trovi e nel contempo di farli accedere ai documenti pubblicati.
Il risultato? Un notevole risparmio di tempo ed energie per ciascuno degli Uffici del Personale delle diverse filiali i quali -suggeriamo noi!- potranno impiegare quello stesso tempo per svolgere e prevedere iniziative di formazione, dedicarsi alla compensation o ad altre attività per lo sviluppo della propria Corporate Culture.
Questo è un ottimo esempio di come l’innovazione e la tecnologia possano migliorare le pratiche aziendali rispetto alla gestione delle Risorse Umane.
Vuoi far parte del team di Zucchetti Software? Quigli annunci per te.
Oggi, 15 Ottobre 2009, si celebra il Blog Action Day Climate Change: un avvenimento che da qualche anno, in questo stesso giorno, unisce il coro delle voci dei blogger del mondo intorno ad un argomento ritenuto di importanza globale, con lo scopo di aumentarne esponenzialmente e universalmente l’eco e di generare consapevolezza.
Il Blog Action Day fu indetto per la prima volta nel 2007 da Collis e Cyan Ta’eed, i quali chiesero a oltre 20.000 blogger di parlare di Enviroment e questioni ambientali; l’anno seguente invece fu la volta della povertà nel mondo.
Quest’anno si parlerà di cambiamento climatico in previsione anche dell’incontro COP15 delle Nazioni Unite, che si terrà a dicembre in Danimarca.
UannaBlog aderisce a questo avvenimento, cercando di focalizzare l’attenzione su come il tema del cambiamento climatico globale e della relativa necessità di una sostenibilità ambientale si possano diffondere nelle aziende e nei luoghi di lavoro, sensibilizzando tutti i collaboratori attraverso l’introduzione di buone pratiche da seguire.
Di questo, UannaBe e H-Farm si sono resi promotori ospitando nel maggio scorso un seminario organizzato da SDI Group e AIDP dal titolo “Best Practices aziendali: sostenibilità organizzativa e ruolo della Direzione Risorse Umane”.
Le discussioni e le metodologie sull’organizzazione sostenibile emerse quel giorno furono diverse; ma una in particolare oggi ci sentiamo di riportare.
Sono spesso banali gesti quotidiani e di routine del lavoro quelli da rivedere, per capire come a volte tutto quello che c’è da fare è privo di fatica e non necessita sforzi e oneri:
è solo una questione di educazione e ri-abitudine.
Anche questa è Corporate Culture: esiste infatti la possibilità di misurare i propri piccoli traguardi aziendali in fatto di risparmio -di carta, di energia, di acqua- rendendo tali buone pratiche un investimento collettivo per il futuro.
Qui, potete vedere tutti i blog e i partecipanti del Blog Action Day 2009.