Un classico intramontabile per i selezionatori è far seguire alla visione di un CV e/o Video interessante una prima telefonata per fissare un appuntamento che potrebbe tarsformarsi in un vero colloquio telefonico, ovvero la prima occasione per conoscersi e dialogare.
Nella mia esperienza dopo aver ricevuto la tanto agognata chiamata mille pensieri crescevano nella mia mente: “Avrei potuto rispondere così invece di… Mi sono dimenticata di aggiungere che… Presentazioni iniziali: il nome? un recapito? ecc.”
E’ molto importante non farsi cogliere impreparati da questa telefonata, perché potrebbe essere il primo passo in avanti nel processo di selezione. Fai un figuraccia e non avrai una seconda opportunità. Per questo ho pensato di tradurre “8 steps to Acing your Job Interview”: pratici consigli che potrebbero aiutarti a tenere situazione ed emozione sotto controllo quando sarà il tuo momento.
Controllo del contatto
Non dare all’azienda tutti i possibili numeri di telefono dove potresti essere raggiunto: un numero di casa e un numero di cellulare sono sufficienti. Se il tuo cellulare è aziendale, lascia solo il numero di casa o rimedia un cellulare personale. Ti trovi spesso in situazioni dove potrebbe essere imbarazzante ricevere una telefonata simile, ad esempio in riunione o in un ufficio open space? Imposta la segreteria telefonica e controlla regolarmente i messaggi per richiamare il prima possibile.
Focus
Se ricevi questa prima chiamata mentre stai guidando o in qualsiasi altra situazione in cui non puoi dedicare al 100% la tua attenzione alla conversazione, chiedi se puoi richiamare. Una conversazione distratta si traduce molto spesso in un colloquio telefonico scadente. Quando l’azienda o il selezionatore chiamano sono già preparati alla possibilità che non sia il momento giusto e disponibili a fissare un colloquio telefonico programmato. Cerca quindi di organizzarti per richiamare il prima possibile e ricordati di chiedere un nominativo e numero di riferimento.
Risposta pronta
Molte persone hanno un punto debole nella loro attuale o passata esperienza lavorativa. Preparati ad affrontare eventuali domande in merito, non perché siano più importanti di altre, ma perché sono spesso causa di maggiore ansia e sapere come rispondere aiuta già a renderla meno allarmante.
Google yourself
La consapevolezza delle informazioni disponibili su di te sul web è fondamentale. Assicurati di aver fatto un’accurata ricerca sulla tua immagine nel web. Probabilmente l’azienda lo farà quindi dovete essere sulla stessa linea d’onda. Anche la tua attività nei social network sarà monitorata; se hai un account Facebook e Twitter fai attenzione alle informazioni visibili agli altri utenti, una possibile domanda potrebbe nascere proprio dai contenuti da te stesso generati.
Usa il tuo CV
L’utilità del tuo CV non termina quando il colloquio è fissato; è la tua linea guida per gestire il colloquio. Porta sempre con te la tua copia, anche con eventuali note aggiuntive. Includere e specificare tutto nel CV è impossibile, è utile quindi avere già in mente e annotare i punti/argomenti che potrebbero essere aggiunti ad ogni esperienza. Ti aiuterà a ricordare fatti e numeri durante il colloquio.
Informati
Cerca di raccogliere informazioni sull’azienda cui invii il tuo CV! Sapere è potere. Se il selezionatore chiama dieci persone e solo due parlano con consapevolezza dell’azienda, della sua mission e dei suoi prodotti, queste due saranno quasi sicuramente quelle che avanzeranno nel processo di selezione! Poni delle domande che dimostrino la tua conoscenza e quanto sei focalizzato proprio su quell’azienda.
Scenario completo
Le aziende non vogliono solo sapere cosa hai fatto, ma anche in che contesto. Preparati a ripercorrere le tue skills con dettagli e specifiche sul contesto e sulla tua esperienza. Per esempio se hai un trascorso di project management, preparati a parlare di un paio di progetti che hai gestito con successo. Seleziona e approfondisci alcuni “casi di successo” a supporto della tua esperienza. Arricchisci il racconto con dei dettagli e assicurati di enfatizzare i tuoi sforzi e risultati.
Tieni a freno la lingua
Sei entusiasta delle tue potenzialità? E’ un bene, ma non lasciare che prendano il sopravvento nella conversazione. Un colloquio è un dialogo – non un’opportunità di monologo per te. Lascia spazio al selezionatore! Rispondi alle sue domande e non andare fuori tema. E’ facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo ma ciò non giova al colloquio se il selezionatore ha un arco di tempo limitato a disposizione e tu stai straparlando. 2 minuti a risposta sono un tempo sufficiente per esaurire l’argomento.
An interview is a conversation! Relax and make a great impression!



















